Ti svelo subito un segreto: è la pigrizia la causa delle parole che escono impastate ma non è la sola. Se ti mangi le parole hai un problema di “settaggio” muscolare.
L’articolazione è il confine tra essere un rumore di fondo e diventare un segnale pulito. Se le tue parole non sono scolpite, il tuo ascoltatore smette di ascoltare il contenuto per cercare di decifrare la forma.
Ecco come passare all’azione con questi semplici ed efficaci esercizi.
1. Il Test della Mandibola
La maggior parte dei professionisti parla con i denti stretti. Lo stress serra la mandibola e il suono non ha spazio per uscire.
- La prova: Metti due dita (indice e medio) tra i denti. Riesci a parlare mantenendo quello spazio?
- L’esercizio: Pronuncia le vocali A – O – U esagerando l’apertura verticale per dare spazio fisico al tuo valore.
2. La tecnica della “Percussione”
Le consonanti sono i pilastri delle tue idee. Se le ammorbidisci troppo (soprattutto T, D, P, B), il tuo messaggio diventa vago.
- L’esercizio: Prendi una frase del tuo prossimo pitch. Pronuncia solo le consonanti, spingendole come se dovessi colpire un bersaglio davanti a te.
- Il risultato: Quando riaggiungerai le vocali, le tue parole avranno una nitidezza chirurgica.

3. I finali delle parole… Non lasciarli andare via!
L’errore più comune? Far “evaporare” l’ultima parola della frase. È lì che perdi credibilità.
- La regola: Immagina che l’ultima sillaba di ogni frase debba toccare la parete in fondo alla stanza.
- L’obiettivo: Mantieni la pressione del fiato fino al punto fermo. Chi è autorevole non “crolla” sul finale.
4. Basta tenere a freno la lingua!
Pronuncia lentamente:
BLA – BRA – BSA – BTA – BCA – BGA
CLA – CRA – CSA – CTA – CZA
DRA – DSA – DTA
FLA – FRA – FSA – FTA GLA – GRA – GSA – GTA
PLA – PRA – PSA – PTA – PCA – PGA
TLA – TRA – TSA
VLA – VRA – VSA – VTA
5. Gli scioglilingua vanno detti lentamente
Dovevi vedere dove viveva Vivien.
Sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa.
Se oggi seren non è doman seren sarà se non sarà seren si rasserenerà.
Ma fossi tu quel barbaro barbiere che barbassi quella barba così barbaramente a piazza Barberini
Tito tu mi hai ritinto il tetto ma non ti intendi tanto di tetti ritinti.
Tre tigri contro tre tigri.
Se il coniglio gli agli piglia togligli gli agli e tagliagli gli artigli.
Se l’arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescoviscostantinopolizzasse tu ti disarcivescoviscostantinopolizzeresti come si è disarcivescoviscostantinopolizzato l’arcivescovo di Costantinopoli?
Rismineralizzando gli iperminerali desmineralizzati si desmagnetizzerebbe materia che si sarebbe potuta iperdesmineralizzare senza processi disarticolarizzantesi in rismineralizzazione iperdesmineralizzantesi.
Tu ti ci stizzisci ma stizzìscitici pure.
La tua voce riflette i tuoi blocchi fisici ed emotivi.
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